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"Isaia"

Sermone 9 maggio 2021




- 12 Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare e ha calcolato l'estensione dei cieli con il palmo? Chi ha misurato con il moggio la polvere della terra, ha pesato con la stadera le montagne

e i colli con la bilancia?

13 Chi ha diretto lo spirito del Signore e come suo consigliere gli ha dato suggerimenti?

14 A chi ha chiesto consiglio, perché lo istruisse e gli insegnasse il sentiero della giustizia

e lo ammaestrasse nella scienza e gli rivelasse la via della prudenza?

15 Ecco, le nazioni son come una goccia da un secchio, contano come il pulviscolo sulla bilancia;

ecco, le isole pesano quanto un granello di polvere.

16 Il Libano non basterebbe per accendere il rogo, né le sue bestie per l'olocausto.

17 Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui, come niente e vanità sono da lui ritenute.

18 A chi potreste paragonare Dio e quale immagine mettergli a confronto?

19 Il fabbro fonde l'idolo, l'orafo lo riveste di oro e fonde catenelle d'argento.

Si aiutano l'un l'altro; uno dice al compagno: «Coraggio!».

Il fabbro incoraggia l'orafo; chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine,

dicendo della saldatura: «Va bene» e fissa l'idolo con chiodi perché non si muova.

20 Chi ha poco da offrire sceglie un legno che non marcisce; si cerca un artista abile,

perché gli faccia una statua che non si muova.

21 Non lo sapete forse? Non lo avete udito? Non vi fu forse annunziato dal principio?

Non avete capito le fondamenta della terra?

22 Egli siede sopra la volta del mondo, da dove gli abitanti sembrano cavallette.

Egli stende il cielo come un velo, lo spiega come una tenda dove abitare;

23 egli riduce a nulla i potenti e annienta i signori della terra.

24 Sono appena piantati, appena seminati, appena i loro steli hanno messo radici nella terra,

egli soffia su di loro ed essi seccano e l'uragano li strappa via come paglia.

25 «A chi potreste paragonarmi quasi che io gli sia pari?» dice il Santo.

26 Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato quegli astri?

Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito e li chiama tutti per nome;

per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza non ne manca alcuno.

27 Perché dici, Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: «La mia sorte è nascosta al Signore

e il mio diritto è trascurato dal mio Dio?».

28 Non lo sai forse? Non lo hai udito? Dio eterno è il Signore, creatore di tutta la terra.

Egli non si affatica né si stanca, la sua intelligenza è inscrutabile.

29 Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato.

30 Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono;

31 ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile,

corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.



Isaia 40: 12-31



Ascolta l'audio



#Isaia #AntonioEsposito #Sermone


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